Avete mai sentito parlare dei “ladri di riso” (밥도둑 – bapdoduk) della cucina coreana? Questa espressione viene utilizzata per quei piatti così gustosi da non riuscire a smettere di mangiarli e ai quali viene aggiunto riso al vapore per gustarne fino all’ultima briciola. Inoltre, il riso è perfetto per mitigare la sapidità di questi piatti.

Oggi vi presentiamo due di queste pietanze: Ganjang gejang 간장게장 (granchi marinati in salsa di soia) e  Seujang 새우장 (gamberi marinati in salsa di soia).

I crostacei vengono marinati per almeno 24 ore con salsa di soia, alghe, zenzero, aglio, peperoncino, cipolla, prima di essere consumati.

Grazie alla marinatura, il guscio dei granchi sarà facile da rompere e la polpa, traslucida e morbida, si scioglierà nel palato. In Corea vengono anche consumate le uova degli esemplari femmine e il tomalley (fegato), considerati prelibatezze, aggiungendo il riso nel guscio superiore e gustandone il contenuto con un cucchiaio.

 

ganjang gejang

Ganjang gejang – granchi marinati in salsa di soia (da wikipedia)

 

Anche il Saeujang è considerato un altro “ladro di riso” e sebbene i granchi siano considerati più gustosi, alcune persone preferiscono i gamberi in quanto sono più facili da mangiare. Negli ultimi anni, se prima questi gamberi venivano serviti come contorno (banchan), ora è spesso possibile ordinarli come piatto principale accompagnati da riso al vapore e contorni di verdure.

 

saeujang

saeujang – gamberi marinati in salsa di soia (da Korea Herald)

Avete mai assaggiato un “ladro di riso”?

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