La cucina coreana in Italia sta vivendo un periodo di grande popolarità, con tanti nuovi progetti di condivisione e divulgazione della cucina coreana. Tra questi c’è Mangia Seul, un concept nuovo a Siena. Abbiamo incontrato le protagoniste.
Presentatevi e raccontateci un po’ di voi.
Ciao, siamo Kim, Jin e Ryu, tre donne coreane che vivono a Siena.
Kim risiede a Siena da oltre trent’anni ed è ormai una presenza familiare nella comunità
locale. Non solo promuove importanti artiste e artisti, ma svolge anche un ruolo attivo come
mediatrice in diversi ambiti, collegando aziende dei due Paesi e partecipando a progetti
governativi. Dopo una lunga vita trascorsa in Italia, sente che questo è il momento giusto per
far conoscere la ricca cultura coreana, ponendosi come un autentico ponte tra le culture.
Jin ha studiato scienze della moda e dei tessuti in Corea e si è trasferita in Italia per seguire
un Master a Milano. Dopo gli studi in questa città simbolo della moda, ha maturato oltre 15
anni di esperienza nel settore. Vivendo in Italia, il suo interesse si è naturalmente ampliato
oltre la moda, arrivando alla cultura gastronomica. In un’epoca in cui i diversi ambiti
professionali sono sempre più interconnessi, Jin unisce l’esperienza maturata nel mondo
della moda alla passione per la cultura gastronomica, contribuendo attivamente a Mangia
Seul.
Ryu era una normale impiegata a Seul. Come tutti, viveva la quotidianità della città:
svegliarsi al mattino, andare al lavoro e riposarsi dopo il rientro. Un giorno, però, ha sentito il
desiderio di concedersi una vacanza speciale e ha deciso di regalarsi un viaggio in Italia.
Atterrata all’aeroporto di Fiumicino a Roma, è rimasta subito affascinata dalla bellezza del
Paese e ha iniziato a pensare di voler vivere una “seconda vita” proprio qui. Per rendere
concreto questo sogno, ha scelto come primo passo di imparare l’italiano. Con coraggio ha
lasciato l’azienda alle sue spalle ed è arrivata a Siena. Qui ha incontrato Kim e Jin, con cui
ha iniziato a costruire una nuova vita, entrando a far parte di Mangia Seul.
Così, noi tre con esperienze di vita diverse tra di noi, condividiamo e collaboriamo
armoniosamente per dare vita al progetto Mangia Seul.
Come vi siete conosciute? Cosa vi ha portato in Italia?
Ci siamo incontrate a Siena. Essendo pochi i coreani che vivono qui, è stato facile avvicinarsi. Lasciando alle spalle la frenesia e la complessità di Seoul, siamo state catturate dalla serenità delle colline e dai cipressi che disegnano il paesaggio di Siena.
Quali sono le cose che vi mancano di più della Corea e in particolare della cucina coreana?
In Italia si trovano ingredienti freschi e vari, quindi preparare i piatti che desideriamo non è un problema. Tuttavia, non riusciamo mai a replicare esattamente il sapore dei piatti preparati dalle nostre madri, e quel gusto ci manca sempre.
Perché e come avete iniziato il vostro progetto?
Eravamo in viaggio.
Per noi, la più grande gioia di un viaggio è conoscere e vivere in prima persona nuove culture, e crediamo che questa trasmissione avvenga soprattutto attraverso le persone.
Durante il viaggio ci è capitato di entrare in un ristorante dove abbiamo condiviso una grande tavola con degli sconosciuti. Condividendo il cibo, ci siamo immerse nelle vite quotidiane degli altri e nelle loro diverse culture. È stata un’esperienza che ci ha lasciato un’impressione profonda.
Ci è piaciuta molto l’energia e il calore percepiti intorno a quella grande tavola, e abbiamo desiderato portarli anche nella vita quotidiana di Siena.
Questo desiderio ha dato origine a Mangia.Seul, e speriamo che il nostro spazio possa diventare un luogo in cui rivivere e condividere culture, esperienze e provenienze diverse.
Essendo coreane, desideriamo condividere la nostra cultura soprattutto attraverso la cucina coreana, in un’atmosfera calda e accogliente.
Ci sono delle similarità tra la cucina coreana e quella italiana secondo voi? e se sì in quali aspetti?
A nostro avviso, non ci sono molte somiglianze dirette tra la cucina coreana e quella italiana (in termini di tecniche, ingredienti etc.). Tuttavia, l’atteggiamento delle persone verso il cibo è sorprendentemente simile. In Corea, piatti tradizionali come kimchi e doenjang vengono conservati e tramandati di generazione in generazione, così come in Italia pasta e vino rappresentano un patrimonio culturale di cui essere fieri. In generale, più che le somiglianze tra i piatti in sé, è l’orgoglio verso il proprio cibo, inteso non solo come pasto ma come cultura e identità, che accomuna profondamente i nostri due paesi.

Quali sono i piatti italiani e coreani che preferite mangiare e cucinare?
Ci piace molto utilizzare gli ingredienti di stagione.
A Siena, ogni venerdì si tiene un piccolo mercato locale, dove ogni settimana troviamo gli ingredienti stagionali del momento. Quando scopriamo nuovi ingredienti, chiediamo ai venditori qualche consiglio su come cucinarli e poi proviamo subito a casa. Per questo, sia nella cucina coreana che in quella italiana, ci piace sperimentare e adattare le ricette in base agli ingredienti disponibili.
Raccontateci come si svolge una lezione di cucina presso Mangia Seul
La nostra lezione di cucina è pensata per far sentire gli ospiti come se fossero a casa di amici.
Quando arrivano, li accogliamo con un drink di benvenuto e ci presentiamo a vicenda. Attraverso una presentazione Power-Point, introduciamo il piatto del giorno spiegandone l’origine, le tendenze attuali in Corea, il significato per i coreani e come viene utilizzato oggi, in modo da offrire una comprensione a 360 gradi. Questo processo è in linea con il nostro obiettivo principale: far conoscere la cultura coreana.
Dopo questa introduzione, iniziamo a cucinare tutti insieme. Durante la preparazione assaggiamo i singoli ingredienti, e una volta completato il piatto, apparecchiamo una bella tavola, condividendo il cibo con bevande abbinate. Anche in questo momento cerchiamo di trasmettere la sensazione di un pasto in famiglia.

La location dove fate i corsi sembra molto accogliente ed elegante. L’avete arredata secondo i vostri gusti?
Grazie per il complimento! Questo spazio è un elemento fondamentale per rendere speciale l’esperienza di Mangia Seul.
Noi crediamo nel potere dello spazio e volevamo creare a Siena un luogo che unisse il carattere unico della Toscana con l’atmosfera tipicamente coreana.
Strutturalmente richiama le case toscane, ma l’arredamento trasmette la sensibilità coreana, proprio come facciamo noi che viviamo qui!
Moltissimi stanno visitando la Corea negli ultimi anni. Consigliate 3 piatti da provare assolutamente per chi si approccia da poco all’hansik? e 3 piatti per chi già conosce abbastanza bene la cucina coreana e ne vuole approfondire la conoscenza?
Noi consigliamo a chi si avvicina per la prima volta alla cucina coreana di provare il bibimbap, il bulgogi e il japchae. Sono piatti che piacciono a tutti. Il loro sapore armonioso, non troppo piccante o forte, li rende facili da approcciare e piacevoli da gustare più volte.
E per chi ha già una buona conoscenza della cucina coreana, consigliamo di provare il naengmyeon di Pyongyang, il BBQ coreano e la cucina dei templi, in particolare i piatti a base di verdure, chiamati “namul“. Il naengmyeon di Pyongyang è un piatto tradizionale di noodles freddi, dal sapore delicato e pulito. È l’opposto dei cibi molto speziati che vanno di moda oggi. Il BBQ coreano è già famoso, ma si presta a molte varianti: se avete provato la versione base, vi consiglio di assaggiare anche quelle più evolute. Infine, i “namul” sono preparati esaltando il sapore naturale degli ingredienti con un condimento minimo, e credo siano il modo migliore per apprezzare i veri ingredienti della cucina coreana.

Progetti futuri che riguardano l’hansik?
Il nostro obiettivo è far conoscere la cucina coreana nella sua autenticità e renderla facilmente accessibile ovunque. Noi vogliamo insegnare i piatti tradizionali senza alterazioni, ma in modo che possano essere preparati facilmente seguendo i ritmi della vita moderna. La nostra direzione è realizzare i sapori autentici usando solo ingredienti facilmente reperibili. Per questo, sviluppare una ricetta richiede spesso numerosi tentativi ed errori. Il nostro desiderio è fare in modo che in Italia diventi facile preparare piatti della cucina coreana e che diventi un cibo amato e apprezzato dal grande pubblico.
Sul loro profilo instagram https://www.instagram.com/mangia.seul/ potete seguire le loro attività e iscrivervi alle lezioni.


