Cucina coreana

 

 

Le origini della cucina coreana risalgono a più di 2000 anni fa e durante questo tempo si è evoluta insieme con lo sviluppo culturale e sociale del paese.

Questa cucina, anche se ancora non è così diffusa come quelle giapponese o quella cinese, sta crescendo in popolarità grazie alla sua ricchezza di sapori e di ingredienti sani che la rendono unica.

Generalmente i pasti coreani sono costituiti da 3 piatti principali: Riso al vapore (bap), zuppa (guk) e contorni vari (banchan) che vengono serviti allo stesso momento.

da koreanbapsang

Esempio di pranzo coreano (da koreanbapsang)

Tra gli ingredienti più utilizzati c’è senza dubbio il riso. Il riso (di solito cotto al vapore) può essere cucinato anche insieme altri cereali come orzo,  sorgo ma anche con fagioli, mais e semi.

La zuppa ha due varianti principali: la prima il­ guk che è una zuppa acquosa e talvolta, può essere chiamata ttang. Lo jjigae è simile ad uno stufato: meno acquoso e con un gusto più forte. Di solito lo jjigae viene servito in una grande pentola posta al centro della tavola dalla quale tutti i commensali possono servirsi a piacimento.

I contorni coreani

Nella cucina coreana vi è una varietà di contorni enorme. Il piatto onnipresente è senza dubbio  il Kimchi – 김치 (chimci  nella pronuncia italiana). Il kimchi consiste in verdure fermentate (cavolo cinese il più diffuso, ma anche rafano, cetriolo, melanzane, zucchine, cipollotti e così via) preparate con peperoncino rosso in polvere, salsa a base di pesce fermentato, aglio e zenzero. Esistono inoltre moltissimi di tipi di kimchi non piccanti, detti mul-kimchi, e nel prepararli si utilizza l’aceto.

Proprio come la cucina italiana, quella coreana è caratterizzata da una grande varietà regionale, che la rendono una delle cucine più complete al mondo.

kimchi in evidenza

Kimchi di cavolo cinese – napa kimchi

 

 

Gli ingredienti più utilizzati comunemente per il condimento sono il  peperoncino piccante, l’ olio di sesamo, la salsa di soia, la pasta di soia e quella di peperoncino. In particolare gli ultimi due condimenti, la pasta di soia e la salsa di soia, sono alimenti fermentati e sono considerati un toccasana per la salute.

Nella cucina coreana il peperoncino viene usato in moltissime preparazioni  ma non è un ingrediente tradizionale in quanto fu introdotto in Corea solo 500 anni fa.

Ci sono alcune erbe aromatiche che i coreani utilizzano spesso nei loro piatti. Una delle più comuni sono le foglie di perrilla (stessa famiglia del sesamo e della mentache hanno un profumo davvero unico.

Per quanto riguarda i metodi di cottura i principali sono bollitura, al vapore o alla griglia. La frittura viene utilizzata solo per pochi piatti, ma al giorno d’oggi questo metodo di cottura viene utilizzato sempre di più a causa dell’ influenza della cucina occidentale e cinese.