Se siete stati in Corea del Sud, li avrete sicuramente notati, e soprattutto amati, per la loro disponibilità 24 ore su 24, in ogni giorno dell’anno. Stiamo parlando dei fantomatici “Pyeoneuijeom” (편의점), presenti in ogni angolo della città o paesino che avete visitato o che in futuro visiterete in un ipotetico viaggio. Traducibili con il termine “convenience store”, ma trattasi di un concetto alquanto complesso. Perciò se non avete idea di cosa si sta parlando, sappiate che questo luogo può rappresentare un semplice minimarket, un luogo di ritrovo per mangiare qualcosa insieme a qualcuno in maniera molto frugale, una tabaccheria e via discorrendo.

Il bello di questi piccoli negozi è la vendita di una vasta scelta di articoli che va da una gamma ben rifornita di alcolici e bevande in generale, agli snack più disparati dal gusto dolce o salato, fino a pasti già pronti, parlando dalla prospettiva alimentare. Oltre a ciò potete trovare prodotti per la cura della persona, sigarette, auricolari, ecc. Insomma i più disparati oggetti li trovate qui.
Nell’affermare che si trovano ovunque, intendo letteralmente ogni luogo possibile: dal più comune, ovvero per strada, all’essere situati dentro le stazioni metropolitane, arrivando anche ad essere presenti dentro le università.

 

da Hankyung.com

Le catene più diffuse e famose sono 7 Eleven, GS25, Minishop e CVS, così evidenti con le loro insegne e i loro loghi colorati, ma oltre a queste, troverete pure altri nomi e anche molti a conduzione familiare.
La loro reperibilità è senza ombra di dubbio alcuno un punto di forza, ma soprattutto la loro comodità. Da occidentali siamo abituati a pensare di dover rimanere vincolati agli orari delle attività commerciali del nostro ambiente urbano, ma in una società così frenetica come quella sudcoreana, una trovata come questa si sposa a pennello con tali esigenze. Certamente i supermercati offrono una varietà molto più ampia, ma se in un dato momento della giornata, che sia notte o giorno, non ha importanza, siete di fretta e dovete mangiare, perché fare un giro infinito tra gli scaffali e i reparti, quando in realtà potete rimanere in pochi metri quadrati acquistando, scaldando e gustando in loco la pietanza da voi scelta?

Questo fa decisamente la differenza rispetto a tutto ciò a cui siamo abituati. La presenza di forni a microonde, bollitori, tavolini e sedie rientrano nella loro consuetudine, servizi inclusi alla loro straordinaria economicità nei prezzi. Non è un caso che siano tanto amati dagli studenti e soprattutto da viaggiatori giovani con un budget ridotto. Talvolta potete anche trovare un angolo dedicato anche ai tipici cibi da strada delle bancarelle, venduti al loro interno.
Gli orari di punta sono quelli che registrano un’affluenza maggiore della clientela, ma non c’è da sorprendersi nel trovare un’atmosfera vivace anche nel cuore della notte.

da idigculture

 

Questi convenience store sono davvero integrati nella vista quotidiana della Corea ed hanno ispirato anche l’artista Lee Kyeoung a creare una serie di disegni ispirati ai minimarket della Corea.

Ovviamente incentivo chiunque a provare piatti cucinati in ristoranti, non c’è alcun metro di paragone, ma provare anche questo lato integrante la cultura del paese che state visitando è un’esperienza immancabile nella vostra “to do list”.

Questi convenience store sono davvero integrati nella vista quotidiana della Corea ed hanno ispirato anche l’artista Lee Kyeoung a creare una serie di disegni ispirati ai mini market.

da mymodernmet.com

 

Scritto da Chiara Garbagnati

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